Tagliatelle al Tartufo Bianchetto

Tartufo_bianchetto

Oggi prepariamo un piatto semplice e gustoso, che richiede l’impiego del Tuber borchii Vittadini, più comunemente conosciuto con il nome di tartufo bianchetto o marzuolo. Tale varietà di funghi ipogei si raccoglie nei boschi o pinete marittime nel periodo che va da gennaio ad aprile ed ha la particolarità di avere un sapore più piccante e agliaceo rispetto a quello dei tartufi bianchi pregiati, ai quali assomigliano per il colore della superficie biancastra tendente all’ocra. La polpa o gleba del bianchetto, però, è scura e maculata con macchie di color rosso-bruno, al contrario di quella del tartufo bianco pregiato che è molto chiara.
Per preparare le tagliatelle in ogni periodo dell’anno potete utilizzare il tartufo bianchetto conservato in salamoia. La conservazione in acqua salata è un procedimento impiegato sin dall’antichità per preservare i sapori alla perfezione senza dover aggiungere sostanze chimiche che possano alterare il gusto autentico dei prodotti naturali. Ecco qua la ricetta:

Tagliatelle al Tartufo Bianchetto
ricetta per 4 persone

Ingredienti
25 gr di Tartufo Bianchetto intero
250 grammi di tagliatelle all’uovo
50 gr di burro
Formaggio grattugiato q.b.

Preparazione
In una pentola far bollire abbondante acqua poco salata. Cuocere le tagliatelle per i minuti indicati sulla confezione (generalmente pochi minuti). Scolare la pasta all’uovo e metterla in un recipiente, aggiungere il burro e il formaggio grattugiato. Togliere il bianchetto dalla salamoia e aggiungere l’acqua nella pasta. Tagliare il tartufo a scaglie sottili con l’affetta-tartufo (se non lo avete potete utilizzare un affetta-verdure) e spargere le scaglie sopra la pasta. Le Tagliatelle al Tartufo sono pronte per essere servite in tavola. Buon appetito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.